
Abanindranath Tagore
1871–1951 · Raj britannico · Scuola del Bengala, Arte indiana moderna
La storia
Intorno al 1905, mentre la Gran Bretagna si apprestava a dividere il Bengala, Abanindranath Tagore dipinse una gracile donna dalle quattro braccia in vesti color zafferano e la chiamò «Bharat Mata», Madre India. Modesta nelle dimensioni e realizzata a morbide velature d'acquerello, divenne un emblema del movimento indipendentista.
Si propose deliberatamente di rompere con lo stile accademico occidentale insegnato nelle scuole d'arte coloniali, volgendosi invece alla miniatura moghul, alla pittura rajput e alla tecnica giapponese dell'inchiostro. Ne nacque la Scuola del Bengala, il primo movimento consapevole dell'arte indiana moderna, ed egli formò a Calcutta una generazione dei suoi pittori.
Era nipote del poeta Rabindranath Tagore e crebbe all'interno di quella straordinaria famiglia. Scrisse anche libri per bambini e teoria dell'arte in bengalese.
