
Domenico Veneziano
1410–1461 · Repubblica di Venezia · Rinascimento italiano, Primo Rinascimento
La storia
Giorgio Vasari raccontò una bella storia su Domenico Veneziano, e cioè che un geloso rivale, il pittore Andrea del Castagno, lo assassinò per custodire un segreto della pittura a olio. Faceva una lettura avvincente ed è falsa, perché Castagno morì nel 1457 e Domenico gli sopravvisse di quattro anni.
Ciò che Domenico fece davvero fu più delicato e più importante. Lavorando a Firenze intorno agli anni Quaranta del Quattrocento, inondò i suoi quadri religiosi di luce diurna limpida e colore tenue, come nella sua «Pala di Santa Lucia dei Magnoli», dove i santi stanno in un'ariosa loggia rosa e verde. Quel trattamento della luce formò un suo giovane aiutante, Piero della Francesca.
Poche opere di sicura attribuzione sopravvivono, e le date di gran parte della sua vita restano incerte. La «Pala di Santa Lucia dei Magnoli» è oggi smembrata, con il pannello principale agli Uffizi di Firenze e le piccole scene della predella disperse in altri musei.

