Jean-Michel Basquiat

Jean-Michel Basquiat

1960–1988 · Stati Uniti · Neoespressionismo


La storia

L'arte di Jean-Michel Basquiat cominciò come parole spruzzate sui muri, anni prima che esponesse un dipinto in una galleria. Alla fine degli anni 1970, adolescente nella Lower Manhattan, spruzzava per la città frasi criptiche e poetiche firmate SAMO, abbreviazione di «same old shit», la solita solfa, un progetto che portava avanti in anonimato con un amico, Al Diaz, finché non si seppe chi ci fosse dietro e Basquiat uccise la tag con una scritta, «SAMO IS DEAD».

Passò in fretta dai muri alla tela. Verso i primi anni 1980 esponeva nelle gallerie di New York, mescolando schemi anatomici, corone, parole cancellate ma ancora leggibili e figure tratte dal jazz, dalla boxe e dalla storia dei neri. Andy Warhol, più vecchio di oltre 30 anni e già un'istituzione della Pop Art, divenne un caro amico e collaboratore. Fra il 1983 e il 1985 i due produssero circa 160 dipinti a quattro mani, Warhol stendendo un'immagine ricalcata da un proiettore e Basquiat dipingendo sopra e attorno, esposti insieme alla Tony Shafrazi Gallery di New York nel 1985 con recensioni che accusavano Basquiat di essere ridotto, nella frase di un critico, alla mascotte di Warhol.

Basquiat morì per overdose di eroina nell'agosto del 1988, a 27 anni. Warhol era morto l'anno prima. I dipinti di Basquiat oggi si vendono regolarmente a decine di milioni di dollari, prezzi lontanissimi dall'essere raggiunti finché era in vita.

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