
Luca Giordano
1634–1705 · Regno di Napoli · Barocco
La storia
Luca Giordano lavorava così in fretta che gli italiani lo soprannominarono Luca fa presto, una frase che gli sarebbe stata gridata da ragazzo dal padre pittore per spingerlo a guadagnare. Divenne il più prolifico decoratore del Barocco, capace di coprire un intero soffitto nel giro di poche settimane.
Da Napoli percorse l'Italia accettando enormi commissioni. A Firenze dipinse il soffitto della galleria del palazzo Medici-Riccardi, una vorticosa allegoria della dinastia, in pochi mesi. Sapeva imitare qualsiasi maestro precedente in modo così convincente che alcuni dei suoi pastiche passavano per originali.
Nel 1692 il re di Spagna Carlo II lo chiamò a Madrid, dove passò un decennio ad affrescare le volte del monastero dell'Escorial e dei palazzi reali. Tornò a Napoli ricco e coperto di onori, e vi dipinse fino alla morte nel 1705.
Opere
5 opere
Lo sposalizio della VergineLuca Giordano, 1688
Adorazione dei pastori (1688)Luca Giordano, 1688
La caduta degli angeli ribelliLuca Giordano, 1666
I santi patroni di Napoli in adorazione del crocifissoLuca Giordano, 1660
San Gennaro intercede presso la Vergine, Cristo e il Padre Eterno per la pesteLuca Giordano, 1656