
William Morris
1834–1896 · Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda · Movimento Arts and Crafts
La storia
William Morris si formò come architetto prima di decidere che l'industria vittoriana aveva reso la bruttezza e il lavoro scadente la condizione normale degli oggetti quotidiani, e si propose di porvi rimedio direttamente. Nel 1861 fondò l'impresa di arti decorative Morris, Marshall, Faulkner & Co. insieme al pittore Edward Burne-Jones, al pittore e poeta Dante Gabriel Rossetti e all'architetto Philip Webb, disegnando a mano carta da parati, tessuti, mobili e vetrate in deliberata sfida alla produzione di massa; rinominata Morris & Co. nel 1875, divenne il tratto distintivo degli interni inglesi di buon gusto per il resto del secolo.
Il design non gli bastava. Nel 1891 fondò la Kelmscott Press, stampando libri su un torchio a mano con carta e caratteri disegnati da lui stesso, e il suo capolavoro, un'edizione delle opere di Geoffrey Chaucer illustrata da Burne-Jones, è ancora considerato uno dei libri a stampa più belli mai realizzati.
Negli anni 1880 Morris era anche diventato un convinto socialista rivoluzionario, entrando nella Democratic Federation nel 1883 e poi, con il sostegno di Friedrich Engels, collaboratore di Karl Marx, distaccandosene nel 1884 per fondare la Socialist League. Vedeva le due metà della sua vita come un unico discorso: oggetti fatti onestamente e una società più giusta erano, per lui, la stessa causa, e continuò a lavorare su entrambi i fronti fino alla morte, nel 1896.
