
Georges Seurat · PD
Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte
Dettagli
La storia
Georges Seurat aveva poco più di venticinque anni e passò circa due anni, tra il 1884 e il 1886, a costruire questo grande quadro con milioni di minuscoli punti di colore puro accostati l'uno all'altro. È la tecnica che sarebbe stata chiamata pointillisme: invece di mescolare i colori sulla tavolozza, li affiancava e lasciava che si fondessero nell'occhio di chi guarda, seguendo le nuove teorie scientifiche sulla percezione. Il soggetto è semplice, una domenica pomeriggio su un'isola della Senna, alle porte di Parigi, dove la borghesia andava a passeggiare. Le figure, una cinquantina, sono rigide e immobili come statue, di profilo o di fronte, ciascuna nel suo mondo. In primo piano una donna elegante tiene al guinzaglio una scimmietta, animale esotico e alla moda. Seurat dipinse persino una cornice di punti attorno alla scena, per controllare ogni passaggio di luce. Quando fu esposto all'ultima mostra degli impressionisti, nel 1886, molti trovarono quelle figurine congelate quasi comiche. Il quadro misura più di due metri per tre, e ogni punto fu deposto a mano.




