
Hans Memling · PD
Trittico dell'Adorazione dei Magi
Dettagli
La storia
Intorno al 1465 Hans Memling si stabilì a Bruges, allora uno dei porti commerciali più ricchi dell'Europa settentrionale. La città era piena di mercanti stranieri che desideravano piccole tavole devozionali, minute come gioielli, per le loro case e cappelle. All'inizio degli anni Settanta del Quattrocento Memling dipinse questo trittico dell'Adorazione dei Magi rifacendosi da vicino a una celebre pala di Rogier van der Weyden, nella cui bottega bruxellese si era probabilmente formato. Nel pannello centrale i tre re offrono i loro doni, affiancati dalla Natività e dalla Presentazione al Tempio, il tutto reso con quella nitida architettura che i committenti di Bruges apprezzavano. A sportelli chiusi compaiono un Ecce Homo e una Vergine dolente, aggiunti più tardi da un'altra mano per la preghiera privata.




