
Paul Klee · PD
Angelus Novus
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La storia
Nel 1921 il filosofo Walter Benjamin comprò questo piccolo foglio di Paul Klee e non se ne separò più: lo tenne nello studio a Berlino e poi in esilio a Parigi. In una delle sue ultime pagine, scritte nel 1940 mentre l'Europa cadeva sotto il nazismo, Benjamin trasformò la figura nell'«angelo della storia»: un angelo con il volto rivolto al passato, che vede accumularsi rovine su rovine mentre una tempesta che viene dal Paradiso lo spinge all'indietro, verso il futuro. Poche settimane dopo, in fuga verso la Spagna, Benjamin si tolse la vita. L'opera passò per volontà testamentaria all'amico Gershom Scholem, e attraverso di lui è arrivata al Museo d'Israele di Gerusalemme. Klee l'aveva realizzata nel 1920 con una tecnica di trasferimento a olio che aveva messo a punto lui stesso, un tratto sottile e nervoso su carta.



