
Gleb Simonov · CC0
Annunciazione tra i santi Ansano e Massima
Dettagli
La storia
Nel 1333 Simone Martini, il più raffinato dei pittori senesi, dipinge questa Annunciazione con il cognato Lippo Memmi, per un altare del Duomo di Siena. È tutta oro. Su quel fondo lucente l'angelo Gabriele arriva ancora con il mantello gonfio di vento e porge un ramo d'ulivo, la pianta di Siena. Le sue parole, l'Ave gratia plena, corrono in rilievo dorato dalla sua bocca fino a Maria. E qui c'è la cosa sorprendente: la Vergine non accoglie serena l'annuncio. Si ritrae, torce il corpo dall'altra parte, si stringe nel mantello, il dito ancora infilato nel libro che stava leggendo, come una ragazza spaventata da uno sconosciuto. Ai lati, entro le cuspidi gotiche, vegliano due santi, tra cui Ansano, patrono della città.



