
Paul Cézanne · PD
Ritratto di Antony Valabrègue
Dettagli
La storia
Nella primavera del 1866 la giuria del Salon di Parigi respingeva quadri a carrettate, e questa tela fu tra gli scartati. Cézanne, che non aveva ancora 30 anni, aveva steso il colore con la spatola, uno strumento nato per mescolare più che per dipingere, costruendo il volto dell'amico con spesse creste scure. Antony Valabrègue era un giovane poeta e critico di Aix, la città dove i due erano cresciuti insieme. Si racconta che un giurato borbottò che quel ritratto non era dipinto con la spatola ma con la pistola. In quella stessa stagione un altro amico di Aix, lo scrittore Émile Zola, sparava sulla stampa articoli a difesa dei respinti. Avvicinatevi alle guance e al colletto, si vedono ancora i bordi di pasta che sporgono dalla superficie.




