
Anthony van Dyck · PD
Incoronazione di santa Rosalia
Dettagli
La storia
Nell'estate del 1624 Antoon van Dyck si trovava a Palermo, in Sicilia, quando la peste chiuse la città e ve lo lasciò bloccato. Durante quella stessa epidemia, su un monte sopra Palermo furono ritrovate le ossa di Rosalia, un'eremita medievale, e quando il contagio si placò le si attribuì d'aver salvato la città, che la elesse patrona. Van Dyck la dipinse più volte in quei mesi di clausura. Questa versione è più tarda, del 1629, ormai tornato ad Anversa, per una cappella della chiesa dei gesuiti. Quella cappella custodiva reliquie della santa, mandate dalla Sicilia quando la peste colpì Anversa nel 1626. Fu l'ultima volta che affrontò il soggetto. Mostra Rosalia sollevata in cielo e incoronata, con la Vergine e il Bambino accanto al trono. Nel 1776 Maria Teresa d'Austria la portò a Vienna.




