
Giovanni Bellini · PD
Ebbrezza di Noè
Dettagli
La storia
Questo è un Bellini quasi al termine della vita, dipinto verso il 1515, un anno o poco più prima di morire a oltre 80 anni. Il soggetto viene dalla Genesi. Noè, il patriarca che aveva salvato il mondo dal diluvio, pianta la prima vigna, assaggia il vino e finisce ubriaco e nudo, addormentato. Uno dei figli, Cam, lo scopre e ride del padre, mentre gli altri due si avvicinano con un panno per coprirlo senza guardarlo. Bellini, che per una vita intera aveva dipinto Madonne di serena dolcezza, chiude la carriera su un corpo di vecchio abbandonato e su una storia di vergogna familiare. La carne pesante e la luce calda dicono quanto il pittore anziano guardasse ormai ai più giovani, Giorgione e Tiziano.




