
Attributed to Louis Finson · PD
Giuditta che decapita Oloferne
Dettagli
La storia
Napoli, giugno 1607. Caravaggio è in fuga: su di lui pende una condanna a morte per un omicidio commesso a Roma. Lasciando la città, abbandona due tele in uno studio che divideva con due pittori del Nord, Louis Finson e Abraham Vinck. Una era una Giuditta che decapita Oloferne. Finson, fiammingo caduto sotto l'incanto di Caravaggio, ne trasse questa copia, riprendendone la luce dura e lo sgomento sul volto di Giuditta mentre recide il collo del generale assiro. L'originale di Caravaggio sparì poi per secoli. Nel 2014 un dipinto che molti studiosi ritengono la tela perduta è riemerso in una soffitta di Tolosa, e se sia davvero autografo del maestro resta questione aperta.