Trafittura del costato di Cristo

Fra Angelico · PD

Trafittura del costato di Cristo


Dettagli

Anno
1450
Tecnica
affresco
Tipo
dipinto

La storia

Alla fine degli anni trenta del Quattrocento Cosimo de' Medici finanziò la ricostruzione del convento domenicano di San Marco, a Firenze, e chiamò l'architetto Michelozzo. Quando i frati vi si trasferirono, il Beato Angelico, domenicano lui stesso, dipinse con la sua bottega una sola scena sulla parete di ciascuna piccola cella. Non erano decorazione. Il frate dormiva e pregava da solo nella cella, e l'immagine gli offriva una cosa sola su cui fermare la mente. Qui il Cristo in croce ha appena ricevuto il colpo di lancia di un soldato al costato, e san Domenico, fondatore dell'ordine, si inginocchia ai piedi della croce e l'abbraccia. Collocare Domenico in una scena di secoli anteriore alla sua vita era una scelta precisa. Invitava il frate a fare lo stesso, a stare dentro l'evento invece di guardarlo. I colori sono sommessi e il fondo spoglio, perché nulla facesse concorrenza alle due figure che un uomo doveva avere davanti ogni giorno.

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