
Didier Descouens · PD
Ritratto di gentiluomo nel suo studio
Dettagli
La storia
Un giovane vestito di nero alza lo sguardo dalle pagine di un grosso libro, e tutto attorno a lui sembra parlare di delusione. Sul tavolo giacciono petali di rosa secchi e sparsi. Una piccola lucertola avanza da un lato, antico emblema della freddezza o di un amore raffreddato. Dietro e accanto a lui restano le cose da cui pare volersi allontanare, un corno da caccia, un liuto, un uccello morto, i piaceri della vita comoda. In Italia lo si chiama da sempre, semplicemente, il giovane malato. Lorenzo Lotto, attratto dai modelli chiusi e inquieti più di quasi ogni altro pittore veneziano degli anni Trenta del Cinquecento, lascia aperto quale sia il suo male, se una malattia vera o un cuore spezzato. Il panno azzurro che scivola dal tavolo è dello stesso colore del paesaggio lontano oltre la finestra.




