
Anthony van Dyck · PD
Ritratto del vescovo Joannes Malderus
Dettagli
La storia
Intorno al 1627 Antoon van Dyck torna ad Anversa dopo alcuni anni in Italia, deciso a diventare il ritrattista più richiesto della città, in aperta concorrenza con Rubens, il maestro presso cui si era formato da giovane. Tra i suoi modelli ci sono ora gli alti prelati della Chiesa. Questo è Joannes Malderus, vescovo di Anversa, un teologo che aveva insegnato a Lovanio e sfiorava i sessantacinque anni quando posò. Van Dyck non gli lascia quasi nulla da tenere: l'abito scuro, un libro e la croce pettorale, e il resto è il volto, attento e un po' stanco. Lo dipinge intorno al 1629, quattro anni prima della morte del vescovo. Van Dyck tornò più di una volta su questo stesso modello, e un suo ritratto a mezza figura si trova ancora oggi nel museo di belle arti di Anversa.




