
Élisabeth Louise Vigée Le Brun · PD
Ritratto della contessa Ekaterina Skavronskaja
Dettagli
La storia
Vigée Le Brun era fuggita dalla Francia nel 1789, pochi mesi dopo lo scoppio della Rivoluzione. Ritrattista prediletta di Maria Antonietta, sapeva che Parigi era diventata pericolosa per lei, e trascorse gli anni seguenti lavorando di corte in corte per l'Europa. Nel 1790, a Napoli, conobbe questa giovane donna, Ekaterina Skavronskaja, nipote del principe Potëmkin e moglie dell'inviato russo in città. Nelle sue memorie la pittrice ricordava la sua straordinaria pigrizia: non si muoveva quasi per tutto il giorno. Così la ritrasse, appoggiata al bracciolo di un divano, con lo sguardo perso e una miniatura in mano, con ogni probabilità il ritratto del marito. Gli azzurri e i verdi smorzati assecondano quell'aria di indolenza.




