
Pontormo · PD
Sant'Antonio abate
Dettagli
La storia
Verso il 1519, a Firenze, un Pontormo di 25 anni dipinse questo vecchio eremita. Sant'Antonio Abate fu un monaco del deserto egiziano, e qui appare avvolto nel mantello, con un bastone e un lungo cartiglio scritto, il volto teso e lo sguardo duro. Gli studiosi riconoscono due fonti in questa intensità. Il gesto del braccio richiama le sibille e i profeti della volta Sistina di Michelangelo, che il giovane pittore poté vedere in un viaggio a Roma pochi anni prima. La testa ha invece il taglio netto delle incisioni tedesche di Dürer, che Pontormo ammirava. Non si sa chi commissionò la tavola né per quale chiesa fu dipinta. La data si ricava dallo stile.




