
Constantin Daniel Stahi · PD
Natura morta (acqua santa)
Dettagli
La storia
Constantin Daniel Stahi passò gran parte della vita a Iași, la vecchia capitale della Moldavia, dove insegnò e dipinse soprattutto piccole cose: libri consunti, stoviglie, oggetti di chiesa. Questa natura morta del 1882 mette al centro un agheasmatar, il recipiente per l'acqua benedetta della tradizione ortodossa. Stahi lo osserva con la cura minuziosa della natura morta olandese del Seicento, il metallo che raccoglie la luce, il riflesso, la superficie segnata dall'uso. È un oggetto di devozione guardato da vicino come un ritratto, senza aneddoto e senza simbolismo dichiarato. Dipingeva in una Romania diventata da poco regno indipendente, mentre lui continuava a ritrarre gli utensili quieti che aveva intorno.