
Anthony van Dyck · PD
L'apostolo san Giuda Taddeo
Dettagli
La storia
Nel febbraio del 1618 la gilda dei pittori di Anversa accolse come maestro un ragazzo di appena diciotto o diciannove anni. Antoon van Dyck era ancora il principale aiuto nell'affollata bottega di Rubens, e questa tavola nasce proprio in quel momento. Fa parte di una serie con Cristo e i dodici apostoli, ciascuno una figura a mezzo busto, barbuta, che riempie la cornice. Qui è raffigurato Giuda, detto Taddeo per non confonderlo con il traditore, un volto anziano e segnato come quelli che van Dyck poteva studiare dal vero per le strade della città. Aveva probabilmente visto una serie di apostoli simile nella bottega di Rubens, dipinta anni prima per un committente spagnolo. Il gruppo fu smembrato molto tempo fa. Intorno al 1914 il mercante Julius Böhler radunò diverse tavole da una collezione italiana e le vendette una a una, ed è così che questo Taddeo finì lontano dagli altri, a Metz.




