L'arresto di Diponegoro da parte del tenente generale barone De Kock

Nicolaas Pieneman · PD

L'arresto di Diponegoro da parte del tenente generale barone De Kock


Dettagli

Anno
1830
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
77 × 100 cm

La storia

La scena fissa la fine della guerra di Giava, nel 1830, quando gli olandesi riuscirono a spegnere cinque anni di rivolta nel centro dell'isola, guidata dal principe Diponegoro. Chiamato a trattare con la promessa di un salvacondotto, fu invece arrestato ed esiliato a vita. Pieneman dipinse il quadro per il generale olandese che lo aveva catturato, il barone De Kock, e racconta la vicenda esattamente come il militare voleva che fosse narrata: Diponegoro sta con le braccia abbassate, calmo e rassegnato, accanto all'olandese impettito. Il pittore non era mai stato a Giava e lavorò solo di immaginazione e di racconti. Quasi 30 anni dopo il giavanese Raden Saleh rifece la stessa scena dall'altra parte e diede al principe un volto di furia trattenuta. Diponegoro fu deportato a Makassar, nelle Celebes, dove morì prigioniero nel 1855.

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