
Vocazione di san Matteo
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La storia
Nel 1661 Juan de Pareja firma la tela più grande della sua vita, più di tre metri di larghezza. Ha circa 55 anni ed è libero dal 1654, dopo una ventina d'anni passati da schiavo nella casa e nella bottega di Velázquez, a macinare colori e preparare tele. Il soggetto è la chiamata di Levi, l'esattore delle imposte. Pareja divide la scena in due, da una parte i piedi nudi e la luce, dall'altra le stoffe pesanti e il tavolo dei conti, con una colonna nel mezzo. Fra le figure di sinistra mette se stesso, girato verso chi guarda, con in mano un foglio: sul foglio ci sono la sua firma e la data. Il quadro entrò nelle collezioni reali spagnole e da lì è passato al Prado.
