
Paul Cézanne, The Eternal Feminine, 1877. Wikimedia Commons. · PD
L'eterno femminino
Dettagli
La storia
Per un pittore che avrebbe passato gli anni maturi a ricostruire pazientemente mele e una montagna provenzale, questo è un quadro sorprendente. Cézanne lo dipinse intorno al 1877, ancora trentenne, nella vena cupa e febbrile dei suoi esordi. Una donna nuda siede come in trono su un letto sotto un baldacchino, e una folla di uomini si accalca verso di lei: un vescovo, un pittore al cavalletto, uomini col denaro e con le trombe, tutti in adorazione. Il suo volto è quasi vuoto, con le occhiaie arrossate in cui alcuni leggono del sangue. È una fantasia cruda e a mezzo beffarda sul desiderio e su ciò che gli uomini rincorrono, stesa in fretta e con pennellate larghe. Oggi è al Getty di Los Angeles, lontano dalle nature morte che lo resero celebre.




