
Bartolomé Esteban Murillo · PD
La fuga in Egitto
Dettagli
La storia
Verso il 1647 il giovane Bartolomé Esteban Murillo cominciava a farsi un nome a Siviglia, allora la città più ricca e popolosa di Spagna. La scena racconta un episodio del Vangelo: un angelo avverte in sogno Giuseppe che il re Erode vuole uccidere il bambino, e la famiglia fugge di notte verso l'Egitto. La cosa interessante è il modo di Murillo. Invece di figure solenni e celesti, Maria e Giuseppe sono persone a grandezza naturale, in carne e ossa. Giuseppe ha il volto in pena di un padre qualunque che protegge i suoi, e Maria, in groppa all'asino, sorveglia il bambino addormentato tra le braccia. Questa vicinanza, questo tono umano, faranno di Murillo il pittore più amato di Siviglia. Il manto verde che avvolge Maria si legge di solito come segno di speranza.




