
Gleb Simonov · PD
Giudizio universale
Dettagli
La storia
Intorno al 1425 Fra Angelico, frate domenicano e pittore, immaginò il Giudizio Universale come una scena divisa nettamente in due. Al centro corre una lunga fila di sepolcri aperti e vuoti, che si allontana verso l'orizzonte come una strada: le tombe si sono appena spalancate e i morti sono stati chiamati. A sinistra i beati, vestiti di colori chiari, si prendono per mano e danzano in un giardino fiorito insieme agli angeli, avviandosi verso la luce. A destra i dannati vengono trascinati e tormentati in un inferno cupo e affollato. In alto Cristo giudica, circondato da santi. Fra Angelico dipinse questa tavola per un monastero fiorentino, e oggi si trova al Museo di San Marco, il convento dove lui stesso visse e lavorò.




