
Daniele da Volterra · PD
Strage degli innocenti
Dettagli
La storia
Daniele da Volterra fu il più fedele discepolo di Michelangelo, tanto che anni dopo gli fu chiesto di coprire con dei panni i nudi del Giudizio universale, il che gli valse il soprannome di braghettone. Questa Strage degli innocenti, del 1557, è la sua ultima opera autografa: dopo di essa si dedicò quasi soltanto alla scultura. La dipinse per una chiesa di Volterra, la sua città natale, durante un ultimo ritorno a casa, e rinunciò al compenso. L'episodio del Vangelo, l'ordine di Erode di uccidere i bambini di Betlemme, gli serve a dispiegare corpi muscolosi e contorti in piena violenza, proprio alla maniera del suo maestro. La tavola si conserva oggi alle Gallerie degli Uffizi, a Firenze.