
Rogier van der Weyden · PD
I sette sacramenti
Dettagli
La storia
Verso il 1445 Rogier van der Weyden, il pittore più ammirato delle Fiandre, immaginò i sette sacramenti della Chiesa cattolica come se si svolgessero tutti nello stesso momento, dentro un'unica grande chiesa gotica. Battesimo, cresima e confessione a sinistra; ordinazione, matrimonio ed estrema unzione a destra; al centro, sotto un enorme Crocifisso, un sacerdote celebra l'eucaristia. È un modo per spiegare la dottrina rendendola visibile: gente comune del Quattrocento, vestita alla moda del tempo, prega e riceve i sacramenti negli spazi reali di una cattedrale. Il trittico fu commissionato da Jean Chevrot, vescovo di Tournai, che si fece ritrarre nella figura del vescovo che amministra la cresima. Le proporzioni giocano con la profondità: il Cristo in croce, in primo piano, sovrasta le scene minute che si perdono in fondo alle navate. Oggi l'opera è al Museo Reale di Belle Arti di Anversa.




