
Hans von Aachen · PD
Le tre Grazie
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La storia
Nel 1604 l'imperatore Rodolfo II elevò al rango di nobile il suo pittore di corte, Hans von Aachen, tedesco arrivato a Praga dopo anni trascorsi in Italia. Rodolfo viveva quasi recluso nel suo castello sulla Moldava, più interessato alle collezioni e agli astrologi che al governo, e amava soprattutto le scene mitologiche a sfondo erotico. Von Aachen gliene forniva in quantità, e le tre Grazie, le compagne di Venere che nella tradizione antica incarnano bellezza, gioia e abbondanza, erano un soggetto perfetto per quel gusto. Le figure si intrecciano in una posa studiata e allungata, tipica di quel manierismo nordico che a Praga aveva trovato il suo centro. È un nudo pensato per una corte colta, capace di riconoscere le fonti antiche dietro il pretesto. Dipinti come questo circolavano tra le collezioni imperiali e principesche dell'Europa centrale, ed è per quella via che l'opera è poi arrivata a Bucarest.