
Giovanni Battista Salvi da Sassoferrato · PD
La Vergine orante
Dettagli
La storia
Sassoferrato dipinse questa tavola a Roma intorno al 1640, proprio negli anni in cui le chiese della città si riempivano del pathos avvolgente del Barocco. Lui prese la strada opposta. La Vergine china il capo e congiunge le mani in preghiera, quasi a grandezza naturale su un fondo scuro e uniforme, risolta con poco più di rosso, bianco e azzurro. Lo stile appare volutamente vecchio di un secolo, più vicino a Raffaello e al Perugino, morti entrambi da oltre 100 anni, che a qualsiasi moda del momento. Ed era una scelta precisa. La riforma cattolica teneva in gran conto la preghiera silenziosa e personale, e immagini come questa nascevano perché ci si inginocchiasse davanti in casa. Quell'azzurro intenso del manto, di prezioso oltremare, è rimasto quasi intatto attraverso i secoli.