
La storia
Nel 1857 il pittore Eugène Delacroix, ormai anziano e spesso malato, prese un appartamento con uno studio affacciato sul giardino nella tranquilla Place de Furstenberg, a Parigi, soprattutto per essere vicino alla chiesa di Saint-Sulpice, dove stava finendo gli affreschi che sarebbero stati la sua ultima grande opera. Qui morì nel 1863.
Le stanze sono piccole, ed è proprio questo il punto. È l'appartamento in cui il maggiore pittore romantico francese visse e lavorò davvero, conservato come casa-museo dal 1932 e oggi curato dal Louvre. Si vedono lo studio costruito nel giardino, la sua tavolozza e le sue lettere, schizzi e piccole tele, insieme ai ricordi di amici come il compositore Chopin, di cui dipinse il ritratto.
Sopravvive anche il giardino che curava, ripiantato più o meno come lo lasciò, una pausa di verde a pochi passi dal traffico di Saint-Germain.
Collezione
7 opere
Mademoiselle RoseEugène Delacroix, 1821
Bacco e una tigreEugène Delacroix, 1834
La Maddalena nel desertoEugène Delacroix, 1845
Ritratto di George SandEugène Delacroix, 1834
Romeo e Giulietta nella tomba dei CapuletiEugène Delacroix, 1850
Il polaccoEugène Delacroix, 1821
L'educazione della VergineEugène Delacroix, 1842