
La storia
Henri Matisse nacque in questa cittadina del nord della Francia nel 1869, nella piatta campagna di cotone e barbabietole vicino al confine belga. Nel 1952, un anno prima di morire, vi tornò a modo suo: scelse 82 delle proprie opere, le donò alla città e ne curò lui stesso l'allestimento, decidendo come dovessero essere appesi i suoi dipinti, disegni e carte ritagliate. Il primo museo aprì nella sala dei matrimoni del municipio.
In seguito si trasferì nel Palais Fénelon, un palazzo settecentesco della cittadina intitolato a un ex arcivescovo di Cambrai, e vi riaprì nel 2002 dopo un lungo restauro. Oggi conserva più di 170 opere di Matisse, la terza raccolta del genere in Francia, esposte nel luogo da cui proveniva anziché a Parigi o a Nizza, dove si fece un nome. L'allestimento segue ancora la logica che egli stabilì quando scelse di persona le prime sale.
