
La storia
Su una collina sopra Saint-Germain-en-Laye si erge un lungo edificio del Seicento nato come ospedale reale, fondato da Madame de Montespan, amante di Luigi XIV, per assistere i poveri. Nel 1914 il pittore Maurice Denis lo acquistò, lo ribattezzò Le Prieuré, il priorato, e ne fece la casa di famiglia e il proprio studio.
Denis fu uno dei Nabis, il gruppo di giovani pittori che portò il colore piatto e luminoso di Gauguin negli anni Novanta dell'Ottocento, e questo museo, nella sua vecchia casa con i giardini, conserva la più completa raccolta delle loro opere: lo stesso Denis, e poi Bonnard, Vuillard, Sérusier e Gauguin. Le sale sono allestite come un'intima abitazione più che come una galleria.
Nel parco Denis aveva una cappella, che decorò negli anni con vetrate e dipinti murali insieme all'architetto Auguste Perret, in memoria della prima moglie. È ancora lì, parte della visita, un santuario privato costruito dal pittore che visse in quel luogo.
