
La storia
Il museo di belle arti di Agen, cittadina mercato del sud-ovest della Francia, occupa quattro palazzi rinascimentali di pietra chiara costruiti attorno a cortili. La sua fama, però, poggia sulla Spagna. Nel 1901 un diplomatico del posto, il conte di Chaudordy, lasciò al museo un raro gruppo di dipinti di Francisco de Goya.
Tra essi c'è un piccolo autoritratto del 1783, il giovane pittore che fissa fuori dalla tela con feroce concentrazione, insieme ad altre scene di Goya insolite da trovare fuori dalla Spagna. Il resto della collezione va dagli antichi maestri italiani e fiamminghi alla pittura francese dell'Ottocento, e comprende un'antica Venere di marmo greca dissotterrata nella campagna vicina.
Le cantine medievali a volta sotto i palazzi custodiscono l'archeologia.




