
La storia
Il museo di Saragozza ha sede in un palazzo neorinascimentale costruito per l'Esposizione ispano-francese del 1908, che ricordava il centenario dei terribili assedi subiti dalla città durante la guerra d'indipendenza spagnola. Riunisce sotto un solo tetto l'archeologia e l'arte dell'Aragona, dai mosaici romani fino alla pittura moderna.
Il suo vanto è un figlio del luogo. Francisco Goya nacque nel 1746 a Fuendetodos, un villaggio della provincia, e il museo conserva un gruppo di sue opere, tra cui primi ritratti e le sue incisioni più cupe della maturità, che tracciano il percorso di un pittore iniziato con allegri cartoni per arazzi e concluso registrando gli orrori che aveva vissuto.
Attorno ai Goya si susseguono sale di pale d'altare medievali aragonesi in oro e tempera, e i reperti romani di Caesaraugusta, la colonia che diede il nome alla città.
Collezione
12 opere
Consacrazione di san Luigi Gonzaga a patrono della gioventùFrancisco Goya, 1763
Scena di scuolaFrancisco Goya, 1780
Nostra Signora del PilastroFrancisco Goya, 1769
Morte di San Francesco SaverioFrancisco Goya, 1771
L'estasi di sant'Antonio abateFrancisco Goya, 1771
Venere e AdoneFrancisco Goya, 1771
Luis María de Borbón y VallabrigaFrancisco Goya, 1783
Ritratto di Ferdinando VII con mantello realeFrancisco Goya, 1815
Ritratto del duca di San CarlosFrancisco Goya, 1815
San CristoforoFrancisco Goya, 1767
San Luigi GonzagaFrancisco Goya, 1798
Ritratto di dama con mantigliaFrancisco Goya, 1823