
La storia
Dietro una facciata bianca in stile Federal del 1820, una delle case più antiche ancora in piedi a Cincinnati, il Taft Museum conserva la collezione che Charles e Anna Taft donarono al pubblico nel 1927 insieme alla casa stessa.
I Taft appendevano antichi maestri in casa come avrebbe fatto una famiglia europea, e quelle pareti ospitano oggi un Rembrandt, un Frans Hals, Turner e Gainsborough, oltre a porcellane e smalti cinesi. È una casa museo, così i quadri stanno ancora in ambienti domestici anziché in sale bianche.
La sorpresa è nell'atrio d'ingresso. Dipinti direttamente sulle pareti nei primi anni Cinquanta dell'Ottocento ci sono grandi murali di paesaggio di Robert Duncanson, un artista afroamericano attivo a Cincinnati prima della guerra di secessione, rimasti nascosti per anni sotto una carta da parati più tarda e riscoperti solo quando la casa divenne un museo.


