
Adam Elsheimer
1578–1610 · Sacro Romano Impero · Barocco
La storia
Adam Elsheimer lasciò forse tre dozzine di piccoli quadri, la maggior parte dipinti su lastre di rame non più grandi di un libro, e morì a 32 anni. Eppure pittori assai più famosi lo studiarono per un secolo.
Lavorava a Roma, dove si era stabilito intorno al 1600, e il suo tema era spesso la luce nel buio: un fuoco, una candela, una strada al chiaro di luna. La sua 'Fuga in Egitto' del 1609 mostra la sacra famiglia che cammina sotto un vero cielo notturno, con la Via Lattea resa come una fitta fascia di stelle distinte e la luna segnata da crateri in ombra. Fu dipinta l'anno prima che Galileo pubblicasse i suoi disegni al telescopio, e potrebbe essere il primo dipinto europeo a guardare il cielo così da vicino.
Quando Elsheimer morì nel 1610, Pieter Paul Rubens, il pittore più importante dell'epoca, scrisse da Anversa di non conoscere nessuno pari a lui nelle piccole figure, e si dolse della pigrizia e della malinconia che avevano tenuto così scarsa la produzione. Rembrandt e Claude Lorrain presero entrambi in prestito il suo modo di trattare la luce per il resto del secolo.
