
Adolph Tidemand
1814–1876 · Norvegia · nazionalismo romantico
La storia
Negli anni 1840 la Norvegia cercava un'immagine di sé. Legata alla Svezia e uscita solo da una generazione dai suoi quattro secoli sotto la Danimarca, voleva immagini che apparissero nettamente norvegesi, e Adolph Tidemand si mise a fornirle. Formatosi a Copenaghen e poi a Düsseldorf, la città tedesca la cui scuola d'arte attirava pittori da tutta Europa, passava le estati percorrendo le valli occidentali, disegnando i contadini nei loro abiti della festa, i loro matrimoni e le loro riunioni di preghiera.
L'opera per cui è più noto non la dipinse da solo. Nel 1848, con il giovane paesaggista Hans Gude, realizzò 'Corteo nuziale sul Hardangerfjord': Gude stese le montagne e l'acqua ferma, Tidemand il corteo di nozze che attraversa su barche a remi, lo sposo che si toglie il cappello, la sposa con la corona e l'abito rosso dell'Hardanger. È conservata al Museo Nazionale di Oslo. Un'altra tela, 'Devozione della Bassa Chiesa', del 1848, mostra i seguaci di un predicatore laico riuniti in una stanza di tronchi piena di fumo, il semplice movimento religioso che si diffuse nelle campagne norvegesi durante la sua vita.
