Anna Bilińska-Bohdanowicz

Anna Bilińska-Bohdanowicz

1854–1893 · Polonia del Congresso · Realismo


La storia

Nel 1887 una donna polacca si presentò al Salon di Parigi e vinse una medaglia con un ritratto di sé stessa, in un semplice grembiule da lavoro, i pennelli in una mano, lo sguardo diritto verso chi guarda. Anna Bilińska si era dipinta esattamente per ciò che era, una professionista al lavoro, in un'epoca in cui le donne raramente ottenevano premi lì.

Era venuta a Parigi per studiare all'Académie Julian, una delle poche scuole che formassero seriamente le donne, e vi rimase per costruirsi una carriera in una città affollata di pittori ambiziosi. Quell'autoritratto, oggi al Museo Nazionale di Cracovia, portò il suo nome all'estero ed è il motivo per cui è ricordata come la prima pittrice polacca riconosciuta a livello internazionale.

La sua vita fu breve. Bilińska aveva il cuore debole, logorato ancor più da anni di lavoro eccessivo e di angustie economiche, e morì nel 1893, ancora trentenne, poco dopo essersi sposata e proprio mentre progettava di aprire una propria scuola di pittura per donne a Varsavia.

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Opere

3 opere