
Antanas Samuolis
1899–1942 · Lituania · espressionismo
La storia
Il melo bianco risale al 1932, l'anno in cui un gruppo di giovani pittori di Kaunas, allora capitale della Lituania, fondò l'associazione Ars, di cui faceva parte Antanas Samuolis. Volevano un'arte lituana moderna ed espressiva, radicata nella tradizione popolare, e Samuolis divenne una delle figure di punta dell'espressionismo lituano.
Nato nel 1899 nel villaggio di Puišiai, studiò fino al 1929 alla Scuola d'arte di Kaunas con il pittore Justinas Vienožinskis. La critica lituana descrive la sua opera come poesia mescolata al dramma, nelle scene di figura come Povertà e Donna con bambino e nei paesaggi e nelle nature morte dal tono drammatico. Lavorava in una piccola casa di legno nel quartiere di Žaliakalnis, a Kaunas, arredata con poco più di un letto, uno sgabello e un tavolo.
Nel 1939 andò in Svizzera per curarsi. Morì nel febbraio 1942 a Leysin, località alpina nota per i suoi sanatori, e il luogo della sua sepoltura è sconosciuto.
