Antonio Badile II

Repubblica di Venezia · Gotico tardo, Scuola veronese


La storia

Per molto tempo questo pittore fu noto soltanto per un'abitudine. Nei dipinti eseguiti a Verona nella seconda metà del Quattrocento ricompare di continuo, tra i santi, un vaso o un cespo di garofani, rossi o rosa, e così il capo sconosciuto della bottega che li produceva fu chiamato Maestro del cespo di garofano. Secondo il museo di Castelvecchio, la sua fu la bottega che in quei decenni raccolse le commissioni più numerose e importanti della città.

Oggi gli studiosi tendono a riconoscere in quel maestro Antonio Badile, figlio del pittore Giovanni Badile. Nacque intorno al 1424 e il suo nome compare nei documenti fino al 1507 circa. Lo si conta come il secondo Antonio perché la famiglia riprendeva sempre gli stessi nomi. Un Antonio Badile più tardo, nel Cinquecento, avrebbe accolto nella sua bottega il giovanissimo Paolo Veronese.

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Opere

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