Antonio Gisbert

Antonio Gisbert

1834–1901 · Spagna · Realismo, Romanticismo, Eclettismo spagnolo


La storia

Nel 1868 una rivoluzione cacciò dalla Spagna la regina Isabella II, e il governo entrante affidò la direzione del Museo del Prado a un pittore di storia di 33 anni originario di Alcoy. Antonio Gisbert guidò il museo per cinque anni e si dimise nel 1873, in disaccordo con la repubblica appena proclamata, poi si trasferì a Parigi per sempre.

La sua politica era tutta la sua pittura. Nel 1860 vinse l'esposizione nazionale con il supplizio dei Comuneros, i cittadini castigliani messi a morte nel 1521 dopo la rivolta contro l'imperatore Carlo V. Poi, nel 1886, con regio decreto sotto il governo liberale di Práxedes Mateo Sagasta, lo Stato spagnolo gli commissionò per il Prado una scena della libertà spagnola. Scelse la mattina dell'11 dicembre 1831, quando il generale José María Torrijos e 48 compagni furono fucilati senza processo su una spiaggia di Málaga per aver cospirato contro il re assolutista Ferdinando VII.

La consegnò nel 1888, una tela larga circa 6 metri, i condannati legati l'uno all'altro, in camicia bianca, sulla sabbia bagnata. Entrò nel museo che lui aveva diretto 20 anni prima. Gisbert rimase a Parigi e vi morì nel 1901.

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Opere

2 opere