Attribuito ad Annibale Carracci
Stato Pontificio · barocco, scuola bolognese
La storia
In una lettera del 1609, l'anno della morte di Annibale Carracci, l'ecclesiastico e teorico d'arte Giovanni Battista Agucchi ricordava una Madonna che il pittore aveva dipinto in segreto poco prima di un viaggio a Napoli. Annibale, il maestro bolognese della volta dipinta della Galleria di Palazzo Farnese a Roma, a quel punto aveva quasi smesso di lavorare. Nel 2001 lo studioso Denis Mahon propose che una piccola Sacra Famiglia della Galleria Borghese fosse proprio quel quadro.
La formula spiega la prudenza. «Attribuito a» significa che il museo ritiene la mano probabilmente quella di Annibale, senza affermarlo apertamente. La tela mostra il Bambino addormentato tra Maria e Giuseppe, in una gamma di colori volutamente ristretta. Altri studiosi l'hanno collegata invece a un dipinto che il medico e scrittore d'arte Giulio Mancini vide presso il cardinale Scipione Borghese, e nel 2018 è stata proposta per Innocenzo Tacconi, un allievo che seguì Annibale a Roma e lavorò con lui a Palazzo Farnese. Il museo data la tela tra il 1598 e il 1600 e la conserva nei depositi.
