Attribuito a Franz Werner Tamm
Città libera di Amburgo · Barocco
La storia
Franz Werner Tamm nacque ad Amburgo nel 1658 e dal 1685 trascorse circa dieci anni a Roma. Lì entrò nella Schildersbent, la confraternita dei pittori olandesi e fiamminghi in città, i cui membri ricevevano un soprannome, e il suo fu Dapper, che in olandese vuol dire coraggioso. Nel 1695 l'imperatore Leopoldo I lo chiamò a Vienna come pittore di corte. Divenne il principale specialista di nature morte della città, unendo la pittura di fiori romana alla precisione olandese, e rimase a Vienna fino alla morte nel 1724, salvo un periodo di lavoro a Passavia nel 1702.
Tra le tele sotto questo nome ci sono due nature morte del 1720 circa, una costruita attorno a una gru, l'altra attorno a un camoscio. Sono catalogate come attribuite a Tamm, cioè la mano è probabilmente la sua, ma non è documentata. Il Belvedere conserva nove nature morte legate al suo nome, dipinte tra il 1706 circa e i primi anni venti del Settecento.

