Attribuito a Giovanni di Lorenzo Larciani
Repubblica di Firenze · Rinascimento, Rinascimento italiano
La storia
Per quasi quarant'anni questo pittore fu noto soltanto con un nome di convenzione dato dagli studiosi. Nel 1962 il conoscitore Federico Zeri raccolse un gruppo di dipinti fiorentini del primo Cinquecento attorno ad alcune tavole di paesaggio della collezione Kress, alla National Gallery of Art di Washington, e ne chiamò l'autore Maestro dei paesaggi Kress. Alla fine degli anni Novanta lo storico Louis Waldman collegò il gruppo a documenti d'archivio, fra cui un contratto del 1521 per una pala con la Sacra Famiglia e santi, oggi nel museo di Fucecchio vicino a Firenze, e restituì al pittore il suo nome, Giovanni di Lorenzo Larciani.
«Attribuito a Larciani» porta con sé una doppia incertezza. L'uomo dietro i quadri è stato identificato solo di recente, e un'opera assegnata a lui si regge ancora su un giudizio di stile. Alcuni dipinti oggi riferiti a lui portavano un tempo i nomi di fiorentini più noti, fra cui Rosso Fiorentino, pittore della generazione successiva.
