August Querfurt
1696–1761 · Sacro Romano Impero · Barocco
La storia
Al Belvedere sono appese due piccole tavole di quercia di August Querfurt che si leggono come una coppia, i due momenti di una stessa giornata di caccia. Nella prima una compagnia di cavalieri parte per la caccia col falcone. Nella seconda i falchi hanno abbattuto degli aironi, e la caccia all'airone era, nelle corti del Settecento, la forma di caccia considerata più nobile.
Cavalli, cavalieri e campagna aperta erano tutto il suo repertorio. Nato nel 1696 a Wolfenbüttel, nella Germania settentrionale, imparò dal padre Tobias, pittore di paesaggi e di animali, e poi ad Augusta presso Georg Philipp Rugendas, specialista di battaglie. Il suo modello era olandese, soprattutto Philips Wouwerman, il pittore seicentesco di cavalieri e cacce, e i vecchi dizionari d'arte vedono in Querfurt un abile imitatore di quella maniera.
Finì per stabilirsi a Vienna, dove le commissioni arrivavano dall'alto. L'imperatrice Maria Teresa gli ordinò otto dipinti con episodi della guerra di successione austriaca, oggi al Museo di storia militare di Vienna, la città dove morì nel 1761.

