
Cesare da Sesto
1477–1523 · Ducato di Milano · Rinascimento
La storia
Cesare da Sesto ebbe la rara fortuna di stare vicino a entrambi i giganti del Rinascimento maturo. Nato intorno al 1477 presso Milano, entrò nella cerchia di Leonardo da Vinci negli anni milanesi del maestro e ne apprese il modellato morbido e velato, lo sfumato che smorza ogni contorno netto. Questo soltanto sarebbe bastato a collocarlo tra i leonardeschi, i seguaci che diffusero la maniera del maestro.
Cesare si spinse poi a sud, a Roma, dove lavoravano i rivali di Leonardo, e lì assorbì anche Raffaello, cosicché le sue opere tarde portano entrambe le mani insieme: la tenerezza ombrata di Leonardo e la grazia chiara ed equilibrata di Raffaello. Portò quella miscela lontano, fino in Sicilia, dove verso il 1517 dipinse a Messina un'Adorazione dei Magi che lasciò un segno profondo sui pittori del Mezzogiorno.
La sua elegante Salomè, che regge il vassoio per la testa del Battista, fu poi ambita dall'imperatore asburgico Rodolfo II e si trova oggi a Vienna. Cesare tornò a Milano e vi morì nel 1523, ancora quarantenne.

