Charalambos Pachis
1844–1891 · Stati Uniti delle Isole Ionie, Grecia · Scuola eptanesia
La storia
Charalambos Pachis teneva nello studio una raccolta di costumi corfioti perché i suoi allievi li disegnassero, e in vecchiaia la vendette per dotare le figlie. Lo stesso interesse per l'abito locale attraversa il suo quadro più noto, Il primo maggio a Corfù, dipinto negli anni settanta dell'Ottocento, dove la festa dell'isola è fissata con i costumi, i gesti e l'architettura annotati con precisione.
Alla sua formazione arrivò per caso. Da ragazzo serviva in casa di un inglese facoltoso a Corfù, allora protettorato britannico. Il padrone vide i suoi disegni e gli pagò gli studi in Italia, all'Accademia di San Luca a Roma e poi a Napoli. Quando tornò, nel 1870, le Isole Ionie erano state consegnate alla Grecia sei anni prima e i britannici se ne erano andati.
Insegnò per poco alla scuola Kapodistrias, in città, poi aprì la propria, la prima scuola d'arte privata dell'isola. Angelos Giallinas, Georgios Samartzis e Periklis Tsirigotis studiarono lì, e due delle sue figlie sposarono pittori. Alle esposizioni nazionali di Atene mandava quadri di storia, fra cui l'uccisione di Ioannis Kapodistrias, primo capo di Stato della Grecia indipendente, e la caduta di Souli, in Epiro. Una medaglia d'argento gli venne per Arkadi, il monastero cretese dove i difensori fecero saltare la polveriera nel 1866.
