
Charles Joshua Chaplin
1825–1891 · Francia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda · Arte accademica, Romanticismo
La storia
Nella Parigi del Secondo Impero la scuola d'arte ufficiale, l'École des Beaux-Arts, non ammetteva donne. Charles Joshua Chaplin teneva un atelier privato che invece le accoglieva. Tra le giovani straniere che studiarono da lui negli anni 1860 c'era un'americana, Mary Cassatt, che più tardi avrebbe esposto insieme agli impressionisti.
Chaplin era per metà inglese. Nato a Les Andelys, in Normandia, nel 1825, da padre inglese e madre francese, aveva entrambe le nazionalità e si formò a Parigi in parte con Michel Martin Drolling, severo allievo del pittore neoclassico Jacques-Louis David. Ciò che gli diede fama era assai più dolce di quella scuola: pastelli e oli di giovani donne in abiti vaporosi, tutto cipria e fantasticheria, proprio nel gusto della corte imperiale. L'imperatrice Eugenia lo apprezzava, e ricevette lavori decorativi nei palazzi delle Tuileries e dell'Eliseo.
Quella delicatezza gli procurò guai almeno una volta, quando il Salon rifiutò come troppo allusiva una sua tela di fanciulle assonnate. Continuò a dipingere lo stesso mondo di ozio femminile per altri 30 anni, a pastello, ad acquerello e all'acquaforte, e morì a Parigi nel 1891 avendone fatte così tante che le sue opere ricompaiono ancora spesso all'asta.
