
Christian Seybold
1695–1768 · Sacro Romano Impero · Barocco
La storia
Christian Seybold dipinse il proprio volto più di due dozzine di volte, con pose, abiti e fattura così simili che i quadri si leggono come una serie. Oggi sono dispersi tra le collezioni dei principi del Liechtenstein, l'Ermitage di San Pietroburgo, il Louvre e musei di Budapest, Lille, Norimberga e Varsavia.
Non ebbe una formazione regolare. Battezzato nel 1695 a Neuenhain, un villaggio sulle alture del Taunus vicino a Francoforte, uno di 11 figli, imparò da solo e si stabilì a Vienna in una data che nessuno ha saputo fissare. La sua specialità era la testa vista da vicino, un vecchio, una vecchia, un bambino, resi nel minimo dettaglio alla maniera resa popolare da Balthasar Denner, un pittore di Amburgo famoso proprio per teste di questo genere. Quella precisione gli procurò acquirenti regali. Nel 1745 Augusto III, elettore di Sassonia e re di Polonia, lo nominò pittore di corte, e nel 1749 l'imperatrice Maria Teresa ne fece il suo pittore di camera a Vienna, dove morì nel 1768.

