Claude Lorrain

Claude Lorrain

1600–1682 · Ducato di Lorena · Classicismo


La storia

Nella Roma della metà del Seicento un pittore del ducato di Lorena era diventato così ricercato che altri falsificavano le sue opere per farci soldi. Claude Gellée, noto semplicemente come Claude Lorrain, dipingeva porti luminosi e paesaggi pastorali immersi in un morbido sole nascente o calante, e i cardinali e gli aristocratici d'Europa li pagavano a caro prezzo.

La sua risposta ai falsari fu un libro. Dal 1635 circa tenne il 'Liber Veritatis', il Libro della verità, un album rilegato in cui disegnava una copia accurata di quasi ogni dipinto finito nel momento in cui lasciava lo studio, annotando spesso il nome dell'acquirente e la data. Arrivò a circa 200 disegni, e permetteva di distinguere un vero Claude da un falso.

Era davvero più un pittore della luce che dei luoghi. Le figure mitologiche o bibliche nelle sue scene sono spesso piccole, rannicchiate in un angolo, mentre l'occhio corre indietro verso un sole velato all'orizzonte. Quell'effetto fissò l'idea europea del paesaggio ideale per quasi due secoli, e il pittore inglese Turner, più di cent'anni dopo, chiese nel testamento che due sue tele fossero appese accanto a quelle di Claude a Londra.

Ti è piaciuta questa storia? Nell'app ne arrivano migliaia. Iscriviti alla lista.

Opere

13 opere